Fra San Vito lo Capo e il borgo di Scopello, lungo la splendida e incontaminata costa che dai greci e dai latini venne chiamata “Cetaria” per l’abbondanza dei tonni nel mare, si estende per 7 km., la riserva naturale dello Zingaro, un paradiso naturale di rara bellezza. Piccoli sentieri, stupendamente disegnati scendono dalla montagna fino al mare, consentendo di attraversare un ambiente ricco di piante endemiche e rare, dove 39 specie di uccelli, tra i quali il falco pellegrino, il gheppio e la poiana, nidificano e si riproducono. Le limpide acque del mare sono il regno delle cernie ,dei saraghi delle murene, delle aragoste, indisturbati animatori di uno straordinario scenario subacqueo. La riserva, perfettamente organizzata con rifugi, punti acqua, aree attrezzate, parcheggi auto, è visitabile solamente a piedi, offre diversi itinerari e incanta per la sua aspra bellezza, il mare turchese, le bianche calette, gli intensi profumi.

Da vedere tra un bagno e l’altro, Cala Zingaro, la Torre dell’Uzzo, Punta Capreria e Cala del Varo, da visitare il vicino Borgo di Scopello.