• trapani torre di ligny

  • trapani-mura di tramontana

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Trapani ha la forma di una falce, il suo territorio è un triangolo lambito dal mare su due lati e sormontato dal Monte Erice (sulle cui pendici sorge appunto bella dimora) . La città fu abitata dagli Elimi e dai Fenici che ne fecero un prospero scalo marittimo e commerciale. Per la sua posizione fu sempre oggetto di attenzione da parte di altri popoli., subì diverse invasioni e fu attraversata da alterne vicende.
Durante la dominazione romana (241 a.c.)Trapani fu spogliata di tutti i suoi beni e perse il suo antico splendore. Furono gli Arabi (anno 827 d.c.) a contribuire alla rinascita della città , imprimendo nuovo impulso e favorendo lo sviluppo in vari campi :
La dominazione normanna vide l’attività della pesca e quella portuale in costante ascesa con un moltiplicarsi delle tonnare lungo le coste e un grande fermento commerciale. Poi fu la volta degli Svevi, degli Angioini, degli Aragonesi, dei Savoia, degli Austriaci, dei Borboni cacciati, questi ultimi, da Giuseppe Garibaldi a fianco del quale i trapanesi combatterono per la liberazione della Sicilia. La città insignita del titolo di ”Invittissima” nel 1478, ricevette la prima medaglia d’oro nel 1899 e nel 1964 la seconda insieme al titolo di “Città Martire”. Trapani costretta a proteggersi ,porta le tracce di un’imponenete sistema difensivo, le vecchie mura, i bastioni e le cinque torri:Torre Pali, Torre Vecchia, Torre di Porta Oscura, Torre del Castello di Terra, Torre Peliade, detta anche “Colombaia”, pare edificata dal cartaginese Amilcare Barca, padre di Annibale. Successivamente si aggiunse Torre di Ligny,, sede del Museo di Preistoria e Protostoria. Di grande interesse il nucleo della città vecchia, attraversato da strette strade rivestite di candida pietra costeggiate da palazzi storici, come Palazzo della Giudecca del XVI secolo ubicato nell’antico quartiere ebraico , Palazzo Ripa, Palazzo Riccio di San Gioacchino e da splendide chiese: “Badia Nuova “e “San Nicola” , “San Liberale”, “Santa Maria di Gesù” con la sua Madonna col Bambino di Andrea della Robbia, il Santuario dell’Annunziata con la statua marmorea della Madonna di Trapani .
La chiesa di San Pietro, una delle poche in Europa a cinque navate e in cui si conserva l’organo considerato unico al mondo, è ubicata nell’omonimo quartiere, il più antico della città. Diversi i monumenti: la fontana di Saturno, la fontana del Tritone ; la fontana della Sirena e le Due Fontanelle collocate lateralmente sul fronte del palazzo Cavarretta. Il Museo Pepoli vanta una buona raccolta di reperti archeologici, di sculture e di pitture e notevoli collezioni di manufatti
La chiesa delle Anime del Purgatorio custodisce i venti Gruppi Sacri dei Misteri, pregevoli lavori in legno colla e tela creati da valenti scultori trapanesi.I “Misteri”, ogni anno, dal 1603, danno luogo ad una spettacolare processione
Grande considerazione merita la cucina, caratterizzata dai prodotti naturali, ricca di sapori speziati, di aromi intensi, di cui il pesce locale è l’alimento base .
Eccellente la pasticceria: le cassate di ricotta, i dolci di mandorle, la frutta di martorana, i gelati, le granite.